
Si è svolta oggi a Bruxelles un’Assemblea straordinaria del Circolo di Rifondazione Comunista, per organizzare la campagna elettorale del compagno candidato Piero Carta, nei suoi diversi aspetti politici, materiali ed economici. I tempi per l’Europa sono ristrettissimi: si comincia ufficialmente subito dopo la proclamazione delle candidature, lunedì 10 marzo, e si finisce praticamente già a fine mese, dato che mercoledì 26 marzo è il termine massimo per l’invio dei plichi da parte dei Consolati, e nei giorni immediatamente successivi molti elettori avranno già espresso il loro voto, ben prima del limite del 10 aprile. Meno di tre settimane quindi, e come se non bastasse, ci sono di mezzo anche le feste pasquali…
Comunque, le compagne e i compagni del Circolo hanno confermato pieno appoggio politico e materiale al “loro” candidato, e, tenendo conto anche delle risorse disponibili a livello di coalizione e di Partito, si è accordato un programma di attività che comprende:
- la presenza e la partecipazione ad eventi ed iniziative come il “Festival des migrations, des cultures et de la citoyenneté” il 15-16 marzo a Lussemburgo, degli incontri possibilmente a Londra e in una località della Germania, una giornata di presentazione conviviale nella zona Charleroi-Mons con visite ad altre città del Belgio, e le manifestazioni di chiusura della campagna con i diversi candidati europei de “la Sinistra l’Arcobaleno” il 29 marzo a Zurigo e il 30 marzo a Parigi.
- l’informazione, la comunicazione e la diffusione a tutti i livelli di contenuti e proposte della candidatura, mediante volantini, documenti, comunicati stampa, annunci, interviste ed interventi etc., sia in forma tradizionale (contatto diretto con i concittadini elettori in Europa) che mediante la rete internet e i media italiani all’estero.
Come base economica, si conta con il contributo che il Partito mette a disposizione di tutti i candidati, nonché con l’appoggio della coalizione per l’invio di materiali postali e con quello del Coordinamento Europeo PRC/SE per le diverse attività previste sul territorio e l’ottimizzazione delle risorse per ottenere il miglior risultato possibile tutti insieme.
Siamo sicuramente coscienti, e non da oggi, dell’estrema difficoltà della campagna – per diversi fattori politici e sociali interni ed esterni – ma c’è fiducia e voglia di fare per portare a casa un risultato importante, non tanto in termini di successo elettorale in sé, ma soprattutto per lo svolgimento di un importante e significativo lavoro politico con e per i concittadini italiani in Europa.