Intervista di Piero Carta a “La Dernière Heure”
Pubblicato da pierocarta su 7 Aprile 2008
Il compagno Piero Carta, candidato alla Camera dei Deputati in occasione di queste elezioni politiche nella lista de “la Sinistra l’Arcobaleno” in Europa, è stato intervistato dall’importante giornale belga “La Dernière Heure / Les Sports“. L’intervista originale, in francese, è apparsa nell’edizione di Mons del 7 aprile; qui si riporta una traduzione in italiano.
Un’altra sinistra - Piero Carta a Boussu (Sinistra Arcobaleno)
BOUSSU - Di origini sarde, Piero Angelo Carta è candidato alla Camera dei Deputati nella lista della Sinistra Arcobaleno. Membro del comitato centrale del PC belga (vallone) e membro della segreteria federale di Mons-Borinage, si definisce come un “elettrone libero incontrollabile”, un radicale nella sinistra.
“Io non sono uno molle! Se mi sono impegnato”, sostiene, “è prima di tutto per battere la destra, in particolare Berlusconi, che è veramente la vergogna dell’Italia. E poi, è anche per andare contro il partito democratico di Veltroni, che è un partito oscurantista che si dice di centro, dominato per gli ex democristiani”.
Per questo boussutese d’adozione, di 52 anni, la sinistra arcobaleno è “il partito del futuro, che si interessa della difesa dei diritti sociali, ad una Europa sociale e non all’Europa del capitale”.
È un militante per la pace, per una sinistra alternativa, contro gli interventi militaristi e il nucleare. “Si buttano un sacco di soldi in queste cose, ma non ce ne sono per gli emigrati”.
Se il partito rappresenta circa l’8% delle intenzioni di voto, il risultato dello scrutinio non è ancora chiaro. Ma denuncia le modalità di voto per corrispondenza, che non favorisce il piccoli partiti e, in sua opinione, non è segreto. “Bisognerebbe mettere dei seggi elettorali nei consolati o nelle scuole, come si fa per le elezioni europee”.
